Psicología

Centro MENADEL PSICOLOGÍA Clínica y Tradicional

Psicoterapia Clínica cognitivo-conductual (una revisión vital, herramientas para el cambio y ayuda en la toma de consciencia de los mecanismos de nuestro ego) y Tradicional (una aproximación a la Espiritualidad desde una concepción de la psicología que contempla al ser humano en su visión ternaria Tradicional: cuerpo, alma y Espíritu).

“La psicología tradicional y sagrada da por establecido que la vida es un medio hacia un fin más allá de sí misma, no que haya de ser vivida a toda costa. La psicología tradicional no se basa en la observación; es una ciencia de la experiencia subjetiva. Su verdad no es del tipo susceptible de demostración estadística; es una verdad que solo puede ser verificada por el contemplativo experto. En otras palabras, su verdad solo puede ser verificada por aquellos que adoptan el procedimiento prescrito por sus proponedores, y que se llama una ‘Vía’.” (Ananda K Coomaraswamy)

La Psicoterapia es un proceso de superación que, a través de la observación, análisis, control y transformación del pensamiento y modificación de hábitos de conducta te ayudará a vencer:

Depresión / Melancolía
Neurosis - Estrés
Ansiedad / Angustia
Miedos / Fobias
Adicciones / Dependencias (Drogas, Juego, Sexo...)
Obsesiones Problemas Familiares y de Pareja e Hijos
Trastornos de Personalidad...

La Psicología no trata únicamente patologías. ¿Qué sentido tiene mi vida?: el Autoconocimiento, el desarrollo interior es una necesidad de interés creciente en una sociedad de prisas, consumo compulsivo, incertidumbre, soledad y vacío. Conocerte a Ti mismo como clave para encontrar la verdadera felicidad.

Estudio de las estructuras subyacentes de Personalidad
Técnicas de Relajación
Visualización Creativa
Concentración
Cambio de Hábitos
Desbloqueo Emocional
Exploración de la Consciencia

Desde la Psicología Cognitivo-Conductual hasta la Psicología Tradicional, adaptándonos a la naturaleza, necesidades y condiciones de nuestros pacientes desde 1992.

miércoles, 24 de junio de 2026

Ipocrita democrazia


<p><img src="https://www.heliodromos.it/wp-content/uploads/2026/06/Ipocrita-democrazia.jpg" alt="Ipocrita democrazia" width="731" height="513"></p> <p> </p> <p>Quando la vostra schifosa e ipocrita democrazia smetterà di celebrare ad ogni evento, ad ogni tumulto, ad ogni contestazione, la retorica dell’antifascismo e vigerà la libertà di considerare anche coloro che si richiamano al fascismo, di attribuire ai loro caduti pari dignità…</p> <p>Quando saranno celebrati ufficialmente non solo le vittime del nazi-fascismo, ma anche le vittime dell’epurazione condotta dai partigiani, odiosa perché attuata a guerra conclusa, infame perché attuata su militari che si erano arresi e civili inermi e doppiamente vergognosa per aver ottenuto, quando le prove dei loro misfatti risultavano schiaccianti, l’impunità e la protezione, sfuggendo alla giustizia…</p> <p>Quando le vittime delle foibe non saranno minimizzate né contestate, quando gli eccidi di Porzus, Codevigo, di Oderzo, di Schio, ecc., saranno impaginati nei libri di storia e ciascuno potrà decidere liberamente da che lato schierarsi…</p> <p>…forse solo allora, spariranno le divisioni e l’odio inutile tra due mondi che tornerebbero a manifestare il proprio pensiero senza pregiudizi.</p> <p>Sappiamo come la sinistra oggi fa la voce grossa grazie alla patente di rispettabilità che, dalla fine del ’45, si è costruita sulle menzogne e sull’occultamento delle stragi compiute. Ma i meriti del perdurare di questa gigantesca impostura sono dovuti alla sua capillare organizzazione, alla fitta rete di connivenze politiche che unisce l’intera area di sinistra, i sindacati, l’ANPI, l’ANED, con la tacita approvazione di parte della magistratura, quella che conta; e, non ultimo, agevolati dal complice silenzio dell’intera area di destra, sempre più preoccupata di mantenere le distanze dal fascismo, e pronta a tagliare ogni legame residuo con i suoi valori più profondi.</p> <p><strong>I fatti</strong>. Domenica 14 giugno è stato organizzato un corteo nella Capitale, per lanciare una raccolta firme e un segnale forte contro l’intollerabile silenzio delle autorità, il minimalismo dei giudici di fronte ai dilaganti episodi di criminalità e il buonismo ipocrita delle organizzazioni “umanitarie” che, nel cavalcare con l’avvallo delle istituzioni la ricerca di una coabitazione tra migranti e autoctoni, sono pronte a giustificare ogni atto criminale di quelli, tacciando di razzismo chiunque osi puntare il dito verso costoro. Tale difesa a oltranza vien estesa anche nei confronti dei migranti privi di regolare permesso, spesso recidivi da precedenti condanne penali, a volte anche in possesso di decreto di espulsione, sempre contestato dalle ONG.</p> <p><strong>La risposta</strong>. Il <em>Manifesto</em> alla stupidità liquida con sufficienza la manifestazione, che ha riunito varie sigle politiche di destra sul tema della remigrazione, e ne sottolinea gli aspetti più “folkloristici” le braccia tese, il grido «Viva il Duce», mentre il <em>Fatto Quotidiano</em> rimarca che «<em>…è questo il dato più allarmante; che si esibisca il sentimento fascista senza più imbarazzo, alla luce del giorno, in un corteo autorizzato</em>».</p> <p>La stampa, come al solito, non prova a confutare la tematica in questione, ma si concentra sulla necessità di una vigilanza antifascista, e accomuna premeditatamente il tema della remigrazione alle passate deportazioni del periodo bellico, istigando vigliaccamente gli extracomunitari a far valere le loro “ragioni”.</p> <p><strong>La conclusione</strong>. Si accusa di totalitarismo un sistema che è morto e sepolto da 80 anni, mentre si assumono atteggiamenti di intolleranza e di arbitraria persecuzione di fronte a qualsiasi iniziativa sia portatrice di tematiche contrarie alla narrativa ufficiale, dimostrandosi più feroci dei loro avversari di sempre; ma, in fondo, la sinistra non ha mai saputo sostenere un confronto se non minacciando e perseguitando. Il loro concetto di “democrazia” è previsto solo entro il proprio perimetro ideologico, al di fuori esistono solo nemici; una singolare affinità con un certo avamposto di democrazia, baluardo dell’occidente che USA difendersi rovesciando sugli “altri” ferro e fuoco.</p> <p>In questi tempi bui osserviamo con interesse un graduale risveglio dei popoli, che sembrano acquisire consapevolezza degli schieramenti in campo e dell’efferatezza dei crimini commessi dall’Occidente a targa USRAELE; la loro arroganza, la potenza che ostentano e la superiorità tecnologica non dureranno all’infinito, perché sono fondate sull’iniquità, e un giorno si afflosceranno come statue di cartapesta, sferzate dalla pioggia liberatrice o arrotolate da un rogo purificatore.</p> <p><strong>BarCa</strong></p> <p> </p> <p><a href="https://www.heliodromos.it/ipocrita-democrazia/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=ipocrita-democrazia" target="_blank">- Enlace a artículo -</a></p> <p>Más info en https://ift.tt/euImogQ / Tfno. & WA 607725547 Centro MENADEL (Frasco Martín) Psicología Clínica y Tradicional en Mijas. #Menadel #Psicología #Clínica #Tradicional #MijasPueblo</p> <p>*No suscribimos necesariamente las opiniones o artículos aquí compartidos. No todo es lo que parece.</p>

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